The Abbey si fa amare immediatamente per lo stile da cartoon disneyano, che sorprende se accostato a una trama dove scorre del sangue. La storia invece non può certo stupire, pescando a piene mani dal romanzo di Eco e da una tradizione in materia di monaci e di esoterismo che non è nuova, ma la solidità con cui si sviluppa e gli ambigui personaggi dell'abbazia sono sufficienti a mantenere salda la presa sul giocatore. Gli enigmi sono verosimili ma poco fantasiosi e siamo costretti a tornare molte volte negli stessi luoghi. Al contrario i temi trattati, e soprattutto il modo in cui se ne parla, sono un grosso punto a favore di quest'avventura. Leonardo è un personaggio di grande spessore, che si definisce bene in contrapposizione a quell'inconcludente del suo novizio, Bruno. Se solo il doppiaggio fosse stato fatto contestualmente al gioco, si sarebbero evitati scivoloni interpretativi inaccettabili. In definitiva, rimane comunque una bella prova di Crimson Cow, che ci auguriamo continui su questa strada.