Un’opera prima straordinaria, un’esperienza agghiacciante e profondamente stratificata che punta a riclassificare il genere horror psicologico in ambito videoludico. Tolti alcuni enigmi frustranti e qualche problema tecnico di minore entità, la lenta e magistrale costruzione della claustrofobica atmosfera in cui Luto ci immerge, il superbo impianto sonoro e l’approccio maturo e coraggioso ai temi che affronta lo rendono un titolo indimenticabile, uno di quelli destinato a rimanere dentro di noi anche dopo aver spento lo schermo dopo i titoli di coda.